14 Dicembre 2012
Viabilità e neve

È stato decisivo il lavoro dei “trattori-spazzaneve” che, dalle aree montane di Valsesia e Biellese, fino alle zone oltre il Po della Bassa, hanno contribuito a garantire la percorribilità delle vie di traffico nelle nostre province.
 
“Grazie anche agli agricoltori di Coldiretti, la perturbazione Giunone non ha messo in ginocchio il territorio” afferma Paolo Dellarole, presidente dell’organizzazione agricola interprovinciale.
“Numerosi mezzi agricoli muniti di lama sono scesi in strada già nella notte e hanno continuato il loro lavoro per tutta la giornata. Un lavoro che ha consentito a molti Comuni del territorio provinciale di garantire una buona percorribilità delle arterie stradali e a non rimanere isolati.
Un grazie a chi in queste ore ha lavorato e continua a lavorare anche in condizioni molto difficili è dovuto da parte di tutta la società civile”.
Nel territorio delle due Province sono molte le imprese che assicurano un tempestivo intervento a livello territoriale anche in zone impervie come quelle montane.
La figura dell'"agricoltore spazzaneve" è nata - spiega la Coldiretti - grazie alla legge di orientamento che consente alle pubbliche amministrazioni di stipulare convenzioni con gli agricoltori per lo svolgimento di attività funzionali "alla sistemazione e manutenzione del territorio" anche attraverso l'utilizzo di mezzi meccanici agricoli.

Dal punto di vista agricolo, la neve ed il freddo intenso di questi giorni hanno comportato disagi per gli spostamenti e hanno “fermato” le lavorazioni in campo.
La nevicata ha inoltre obbligato le imprese che operano colture in serre riscaldate (in particolare quelle floricole) ad un’azione di controllo costante dei sistemi di riscaldamento per evitare seri danni alle loro coltivazioni.

Come assicura il direttore di Coldiretti Domenico Pautasso, “i nostri imprenditori agricoli, anche nei giorni di festa, sono sempre pronti a scendere in strada con i loro mezzi adattati a spazzaneve e spargisale: grazie all’opera delle “lame”, già in passato si sono riuscite ad affrontare con successo situazioni molte volte difficili. A loro va il grazie della collettività per un’azione di cui beneficia tutta la società civile”.

Intanto, la neve ha imbiancato i monti di Valsesia e Biellese, dove anche gli agriturismi sono pronti ad accogliere turisti e sciatori per un “Natale all’insegna della neve, del divertimento e dei sapori tipici delle nostre terre”.

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