Anche nelle province di Vercelli e Biella parte la ricerca mirata ad individuare i 30 giovani che parteciperanno alla ‘Summer School’ di Coldiretti Giovani Impresa in programma dal 9 al 13 Settembre a Pollica, in provincia di Salerno, presso il Castello dei Principi Capano, sede dell’osservatorio mondiale per la dieta mediterranea.
Il corso sarà strutturato in quattro giorni intensi di didattica sia teorica che pratica, che si svilupperà su 3 filoni che rappresentano le principali macro aree dell’ecosistema del Made in Italy. La scuola si rivolge a 30 giovani eccellenti laureati italiani e stranieri, che saranno selezionati da un comitato scientifico tra le candidature che saranno inviate entro il prossimo 7 agosto.
“L’agroalimentare italiano rappresenta uno degli asset strategici su cui si basa un nuovo modello di sviluppo, che pone le sue radici nella distintività, nel legame con i territori e nella cultura intrinseca in essi” osservano Paolo Dellarole e Marco Chiesa, presidente e direttore della Coldiretti interprovinciale. “Intorno a questo modello di sviluppo è necessario costruire nuove figure professionali, che possano contribuire a far evolvere al massimo le potenzialità del made in Italy, come brand a livello internazionale.
La Summer School sull’ecosistema del made in Italy, promossa da Coldiretti e l’Osservatorio sulla criminalità in agricoltura e sul sistema agroalimentare è dunque l’ideale percorso formativo per approfondire il Made in Italy dal punto di vista socio-culturale, produttivo, economico, giuridico, commerciale, ambientale, comunicativo.
La didattica si svilupperà su 3 filoni che rappresentano le principali macroaree dell'ecosistema del Made in Italy: Legale (approfondimento volto ad elaborare policy con l'obiettivo di contrastare le agromafie e l'italian sounding); Social innovation e creazione nuove imprese (favorire la nascita di nuove startup nei settori del made in Italy; agevolare l'innovazione nelle aziende già esistenti); Sviluppo territoriale (elaborare politiche di sviluppo territoriale sostenibili con lo scopo di valorizzare l'identità e la cultura dei territori).
L’iniziativa riflette l’importante contributo di Coldiretti Giovani Impresa, l’associazione che vede le nuove generazioni di imprenditori agricoli di Coldiretti impegnati per la tutela del Made in Italy e nell’obiettivo teso all’innovazione e al ‘fare impresa in agricoltura’ grazie all'impegno di tanti giovani, nella riscoperta del ruolo sociale dell'agricoltore.
Quanti volessero avanzare la propria candidatura possono contattare gli uffici zona Coldiretti nelle province di Vercelli e Biella o contattare la segreteria interprovinciale di Coldiretti Giovani Impresa scrivendo un’e-mail a Eleonora Barè (eleonora.bare@coldiretti.it).
