Dopo la ‘Summer School di Coldiretti’, la vercellese Lunetta Lo Cacciato è stata invitata a partecipare ieri (10 novembre), all’incontro di Coldiretti Giovani Impresa a Torino, dove ha avuto modo di raccontare l’importante esperienza dinanzi al Comitato Giovani Impresa di Coldiretti Piemonte.
La giovane vercellese, infatti, è stata tra i trenta giovani che la scorsa estate hanno preso parte alla Summer School di Coldiretti promossa dal 9 al 13 settembre scorsi a Pollica, in provincia di Salerno, presso il Castello dei Principi Capano, sede dell’osservatorio mondiale per la dieta mediterranea.
Il percorso formativo ha inteso approfondire il made in Italy dal punto di vista socio-culturale, produttivo, economico, giuridico, commerciale, ambientale, comunicativo.
Il corso è stato strutturato in quattro giorni intensi di didattica sia teorica che pratica, che si è sviluppato su 3 filoni che rappresentano le principali macro aree dell’ecosistema del made in Italy. Laureata in comunicazione d'impresa all'università Cattolica di Milano, Lunetta Lo Cacciato si occupa di organizzazione di eventi B2B e comunicazione.
“La scelta di frequentare la Summer School è maturata dopo aver letto sui giornali di locali di questa opportunità: essendo alla ricerca di nuovi stimoli e strade, ho scelto di inviare la mia candidatura. Un'esperienza nata per caso che, per me si è rivelata interessante e che ha avuto un primo seguito con la partecipare alla 'OpenFood Academy' svoltasi di recente a Pisa”.
Lo Cacciato ha partecipato al 'gruppo 2' sulla 'Social Innovation e Creazione Nuove Imprese'. Ogni gruppo era seguito da un tutor che ha seguito tutta la settimana il gruppo: nel suo caso Alex Giordano, fondatore di Rural Hub e Direttore scientifico del ‘gruppo 2’: “L'esperienza è stata molto positiva. Ho apprezzato il fatto di essere parte attiva, non è stata solo una settimana di lezioni frontali ma tutto è stato condiviso: tutti i professori ci hanno coinvolto direttamente”.
I temi trattati, discussi ed approfonditi con Alex Giordano sono stati in particolare:
1. #hackingfoodsystem: il food come bene comune
2. #nextfood: il food tra tradizione ed innovazione
3. #suralsocinn (rural social innovation): il cibo proviene dalla terra e non solo da un fornello
4. #smartrurality: food, innovazione e social media
5. #openfood: cibo, trasparenza e Big Data
La ‘Summer School’ ha inteso riflettere l’importante contributo di Coldiretti Giovani Impresa, l’associazione che vede le nuove generazioni di imprenditori agricoli di Coldiretti impegnati per la tutela del made in Italy e nell’obiettivo teso all’innovazione e al ‘fare impresa in agricoltura’ grazie all'impegno di molti giovani per riscoprire il ruolo sociale dell'agricoltore.
Intanto, la crisi ridisegna le figure professionali del futuro, mentre crollano gli iscritti alle prime classi degli istituti tecnici di amministrazione, finanza e marketing che sono scelti da appena 45531 giovani con un calo del 4% rispetto allo scorso anno e per la prima volta nella storia educativa del Paese c’è stato il sorpasso dai giovani che hanno optato per l’enogastronomia e l’ospitalità alberghiera che sono stati ben 48867, in aumento del 5%.
