“La responsabilità sociale d’impresa, l’etica del lavoro e la cultura della sicurezza sul lavoro sono valori fondanti che condividiamo totalmente. Per questo non potevano mancare l’apporto e il patrocinio di Coldiretti Vercelli-Biella a un’iniziativa importante e meritevole, che porta tali valori all’attenzione dei giovani. E i nostri giovani sono gli imprenditori e i lavoratori di domani”.
Lo sottolineano il presidente e il direttore della Coldiretti interprovinciale Paolo Dellarole e Marco Chiesa a seguito della conferenza che oggi in Camera di Commercio ha presentato l’edizione 2015 del progetto “Si lavora e si fatica, ma non a costo della vita”.
In particolare, il progetto si concretizzerà con il viaggio a Casale Monferrato di 150 ragazzi delle scuole secondarie di secondo grado il prossimo 11 novembre: la meta è carica di forte simbologia, Casale è città simbolo della vertenza Eternit e i ragazzi delle scuole superiori di Vercelli e Crescentino (in particolare Iti, Ipsia, Istituto Agrario e Ragioneria) avranno modo di ripercorrere le tappe di una drammatica vicenda non ancora conclusasi. Nella città monferrina si parlerà di responsabilità sociale d’impresa ma, anche, di sicurezza ambientale e di lavoro, svolgendo anche lavori di gruppo.
La mattinata, prima del rientro a Vercelli, si concluderà con un gesto simbolico che porterà i ragazzi a recarsi dove sorgeva l’ex fabbrica dell’Eternit, per un momento di testimonianza.
La responsabile della Consulta Imprenditoria Giovanile della Camera di Commercio di Vercelli prof.ssa Lella Bassignana, nell’aprire i lavori della conferenza stampa, ha ricordato come “sia sempre importante mettere al primo posto il diritto alla sicurezza: lo diciamo pensando ai giovani e con l’obiettivo di trasmettere loro la cultura della sicurezza sul lavoro”.
E’ l’associazione Itaca a firmare il progetto unitamente alla Consulta Imprenditoria Giovanile della Camera di Commercio, Coldiretti Vercelli Biella, Associazione Famigliari Vittime dell’Amianto, Anmil, Ente Scuola del Vercellese e della Valsesia, Cisl e Cir Viaggi.
Gabriele Cortella, presidente di Itaca, ha rimarcato in conferenza stampa come “il progetto non si esaurirà con la visita dell’11 novembre prossimo a Casale Monferrato ma, anzi, vedrà un’importante appendice nel mese di dicembre, rivolta non solo ai ragazzi ma anche agli adulti, con la proiezione a Vercelli del film “Un posto sicuro” realizzato lo scorso anno e che racconta, appunto, la vicenda Eternit”.
“Quello della sicurezza sul lavoro come detto è un tema caro a Coldiretti” continuano Dellarole e Chiesa. “Presso la nostra sede interprovinciale di Vercelli, in piazza Zumaglini 14, è attivo un servizio di consulenza avanzato per l’assistenza alle imprese su tale tema e costante è il nostro di sensibilizzazione dei giovani, anche attraverso incontri nelle scuole”. Il direttore, in conferenza stampa, ha rimarcato la “validità di un progetto che è destinato ad avere un ulteriore prosieguo di crescita. Come Coldiretti siamo orgogliosi di poterlo patrocinare e prendervi parte, e indicata è la scelta della meta per il viaggio: quello dell’amianto è un problema italiano che nel Casalese assume proporzioni terribili”.
