Due giovani fratelli, affiatati e impegnati nella conduzione di un’impresa agricola che guarda al territorio, alle tradizioni, alla bontà di prodotti che arrivano direttamente dalla stalla allo scaffale. Oggi Alberto e Claudio Cerini hanno raccolto il testimone di generazioni e proiettano l’azienda agricola Armando Cerini verso nuovi traguardi: ciò è valsa loro una menzione speciale ai premi regionali Oscar Green “per aver intrapreso la strada del rinnovamento mantenendo un forte legame con il territorio e la comunità perseguendo l’obiettivo dell’efficienza”.
Claudio e Alberto Cerini sono stati premiati ieri a Palazzo Coldiretti (cardo sud-Merlata) ad Expo, in occasione della finale regionale di Oscar Green 2015: sono una tra le 8 imprese agricole piemontesi ad aver ricevuto un riconoscimento nell’ambito della premiazione, in cui è stato inserito il VI° memorial Massimiliano De Concilio.
Ospiti di Coldiretti Piemonte presso il Roof Garden, i due imprenditori di Varallo (premiati dalle mani dall’assessore regionale all’agricoltura Giorgio Ferrero), insieme agli altri agricoltori piemontesi premiati, hanno fatto conoscere alla platea le loro esperienze imprenditoriali e hanno mostrato tutto il loro interesse ed entusiasmo nel portare avanti le aziende di famiglia, apportando i cambiamenti e le innovazioni necessarie per saper cogliere le richieste del mercato.
Presenti per l’occasione, oltre al presidente ed al direttore regionale di Coldiretti Delia Revelli ed Antonio De Concilio, il presidente e il direttore di Coldiretti Vercelli-Biella Paolo Dellarole e Marco Chiesa ed i vertici delle federazioni provinciali, nonché i delegati Giovani Impresa (per Vercelli Matteo Arlone) delle varie province capitanati da Valentina Binno, delegato regionale. Inoltre, anche la regione Piemonte, con la presenza dell’assessore all’agricoltura Giorgio Ferrero, ha voluto esprimere il suo apprezzamento al concorso ed ai giovani finalisti.
Come detto, i fratelli Cerini raccolgono l’esperienza storica della famiglia, iniziata oltre un secolo fa a Cervatto, quando il bisnonno Antonio già allevava le vacche per produrre latte e carne: negli anni ’70 il trasferimento a Varallo, con l’acquisto di nuovi capi e la continua ricerca di voler proporre l’eccellenza e i sapori dei prodotti valsesiani (in particolare formaggi e salumi) nel rispetto delle più antiche tradizioni.
