18 Dicembre 2015
LEGGE DI STABILITA’

A Vercelli-Biella sono attese ricadute positive dopo l'approvazione degli emendamenti Oliverio e Guidesi alla legge di Stabilità che consentono di aumentare la compensazione IVA sulle carni bovine e suine (passando rispettivamente a 7,7 per cento e all'8 per cento), destinando al comparto ulteriori 20 milioni di euro in un momento particolarmente delicato per la zootecnia italiana.

“Dopo i falsi allarmi lanciati sulla carne è importante l’intervento di sostegno degli allevamenti italiani che generano nella filiera 180mila posti di lavoro in un settore chiave del Made in Italy a tavola, che vale da solo 32 miliardi di euro, un quinto dell’intero agroalimentare tricolore” sottolineano Paolo Dellarole e Marco Chiesa, presidente e direttore della Coldiretti interprovinciale.

“Ora l’obiettivo  è quello di estendere l’obbligo di indicare la provenienza delle carni in etichetta anche ai prodotti trasformati come i salumi: oltre 2 prosciutti su 3 consumati in Italia provengono da maiali allevati all’estero ma il consumatore non lo può sapere.
Nell’arco di tre anni le aziende suinicole italiane si sono ridotte del 10 per cento a causa della concorrenza sleale e della mancanza dell’obbligo dell’etichetta d’origine sui salumi in commercio: anche sul territorio la sopravvivenza delle imprese va salvaguardata e l’aumento della compensazione Iva è, appunto, un passo importante”.

La nostra Regione vanta anche la razza da carne più importante, la Piemontese, che conta oltre 350 mila capi con 6 mila aziende impegnate nell’allevamento. E’ una carne tenera, a basso contenuto di colesterolo, con pochi grassi e dalle ottime capacità nutrizionali.

In Piemonte sono impiegati oltre 15 mila addetti per un fatturato che, per il solo allevamento, vale oltre 500 milioni di Euro e per l’intera filiera, comprendente la logistica, il trasporto, la mangimistica, la macellazione ed il sezionamento, raggiunge il miliardo e 30 milioni di euro.

 “La produzione di carne e la tradizione dei salumi tipici sono molto importanti per l’economia e l’identità dell’agroalimentare ‘made in Vercelli-Biella’: dai salami sotto grasso alle mocette e palette biellesi, al raro ‘salam patata’, che unisce – come vuole il nome – carne e patate”.

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