11 Novembre 2008
La mobilitazione permanente è iniziata.

Come anticipato lo scorso 10 ottobre nel dichiarare lo stato di mobilitazione generale, Coldiretti ha dato inizio alla mobilitazione permanente, con una manifestazione organizzata lo scorso lunedì 10 novembre davanti alla sede dell’ARPEA (Agenzia Regionale Per le Erogazioni in Agricoltura) a Torino. Più di mille imprenditori agricoli hanno manifestato la loro protesta per i mancati pagamenti dei premi previsti dalla PAC (Politica Agricola Comunitaria), denunciando le inefficienze dell’Ente stesso.
Lo stato di mobilitazione continuerà nelle prossime settimane e nei prossimi mesi, in quanto in alcuni comparti, specialmente in quello zootecnico e quello cerealicolo, le continue speculazioni sui mercati sono totalmente ingiustificate.
In queste ultime settimane è emerso in tutta evidenza il lato oscuro della globalizzazione: avrebbe dovuto portare ricchezza al mondo intero, ma in realtà sta dimostrando di essere un sistema che finisce con l’accumulare capitali in mano a pochi, generando un progressivo impoverimento dell’intera società.
Come ampiamente dimostrato, la finanza creativa e la completa de-regolamentazione dei mercati hanno fallito; ma è ugualmente chiaro a tutti che è solo grazie al sacrificio di tutte le piccole e medie imprese che operano sul territorio e fanno parte del sistema paese Italia, che oggi possiamo ancora sperare di evitare la recessione.
 
 “La mobilitazione è iniziata - aggiungono Domenico Pautasso, Direttore Interprovinciale, e Lucio De Marchi, Vice Delegato Confederale -. Proseguiremo la nostra opera a difesa e tutela delle imprese agricole. E continueremo le nostre battaglie a fianco anche ai cittadini consumatori, unica vera risorsa del paese assieme al proprio tessuto imprenditoriale”.

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