7 Dicembre 2018
GIOVANI IMPRESA

“Il presente e il futuro della nostra agricoltura di Vercelli e Biella sono i giovani: il loro dinamismo è linfa vitale delle nuove imprese, il loro entusiasmo è base di sviluppo, la loro predisposizione ad innovare è la costruzione di un approccio moderno a un settore primario che si rinnova”. Così Paolo Dellarole, presidente di Coldiretti Vercelli-Biella a margine dell’incontro di ieri sera a Lessona tenuto da Coldiretti Giovani Impresa con le nuove leve della giovane imprenditoria agricola interprovinciale.
Con loro il delegato di Coldiretti Giovani Impresa Alberto Franzi, che ha introdotto il presidente Dellarole nel suo intervento, teso ad illustrare la “nuova Coldiretti” e lo sviluppo che ha accompagnato il settore negli ultimi anni sul territorio.

La serata ha evidenziato come l’agricoltura rappresenti una alternativa concreta, tanto che oggi si parla di Millenial farmers, ovvero gli under 35 che, tra insoddisfazione generazionale, mancanza di opportunità lavorative e precarizzazione crescente, scelgono proprio l’agricoltura come stimolo e via d’uscita in un contesto socio-economico critico. E’ un settore attrattivo che, in questi ultimi anni soprattutto, ha saputo offrire e creare opportunità occupazionali e di crescita professionale, peraltro destinate ad aumentare nel tempo.
“Per sostenere l’insediamento dei giovani, sono fondamentali le risorse provenienti dal Psr. I giovani infatti, oltre a rappresentare il futuro dell’agricoltura, sono portatori di idee e nuove progettualità che possono giovare all’economia dell’intero territorio” ha aggiunto Dellarole.

In controtendenza alla disoccupazione giovanile è cresciuto del 5% nel 2018 il numero di imprese agricole italiane condotte da under 35 che vedono nel Made in Italy nuove e interessanti prospettive di futuro, dai campi alla tavola, portando l’Italia al vertice in Europa per numero di aziende condotte da giovani.

Sono state evidenziate le strategicità del settore agroalimentare, risorsa strategica del Made in Italy, unico settore che dipende integralmente da Bruxelles per le scelte politiche e le risorse disponibili: e si è puntato l’attenzione sulle prossime sfide che attendono l’agricoltura e le nostre aziende che vedono al centro la progettualità della ‘nuova Coldiretti’ e il contributo che i giovani possono dare.
“Un momento importante organizzato dai giovani che ha toccato in modo trasversale diverse tematiche che vedono la nostra Organizzazione in prima linea – chiude Dellarole - prima fra tutte, l’impegno nei confronti della petizione europea #sceglilorigine per la rintracciabilità in etichetta che, peraltro, nel week-end farà tappa all’AgriMercato di piazza Cavour a Vercelli”.

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