5 Maggio 2017
GIOVANI IMPRESA

Guidata dal delegato interprovinciale di Coldiretti Giovani Impresa Matteo Arlone, una delegazione di giovani imprenditori agricoli di Vercelli e Biella ha partecipato ieri alla giornata di formazione sull’agricoltura di precisione, con prove in campo attraverso l’utilizzo del drone ed aspetti teorici, organizzata da Giovani Impresa con Coldiretti Piemonte, presso l’azienda Vanzetti Holstein a Candiolo, in provincia di Torino.
300 i partecipanti da tutto il Piemonte.

“Agricoltura 4.0 è stata un primo, interessante momento formativo, è stato molto importante essere qui” commenta Arlone. “Una giornata molto partecipata, che ha suscitato l’interesse dei giovani: molto interessante la dimostrazione con i droni, il tema dell’innovazione è centrale e merita di essere approfondito perché sempre più di attualità. Una giornata di cui c’era davvero bisogno”.

Oltre alla dimostrazione in campo dell’utilizzo del drone e delle sue applicazioni, i giovani presenti hanno potuto approfondire alcuni aspetti grazie all’intervento del professor Amedeo Reyneri, docente di Agronomia e Coltivazioni erbacee presso il Dipartimento di Scienze Agrarie, Forestali e Alimentari dell’Università di Torino che ha illustrato le applicazioni agronomiche delle tecniche impiegate nell’ agricoltura  di precisione.
E’ stata anche l’occasione per la presentazione, a cura del responsabile delle Politiche Economiche di Coldiretti Stefano Leporati, della App TerraInnova, nuova applicazione creata da Coldiretti, rivolta ai giovani che intendono avvicinarsi al settore agricolo, alle imprese che già vi operano e a tutti gli altri imprenditori interessati, e nata per supportare le attività attraverso una serie di specifici servizi integrati online e a portata di smartphone. Infine, è stata fornita, dal vice direttore di Coldiretti Piemonte Enrico Rinaldi, una panoramica sulla misura 6.1.1 del Psr che riguarda proprio l’insediamento dei giovani agricoltori.

“Gli strumenti forniti dal Psr potranno dare un nuovo impulso alle attività imprenditoriali nascenti favorendo, appunto, il primo insediamento” commenta Delia Revelli presidente di Coldiretti Piemonte nel suo discorso di saluto conclusivo. “Sempre più giovani scelgono l’agricoltura: nel 2016, a livello nazionale, sono aumentati del 12 % i ragazzi under 35 anni che hanno scelto di lavorare in agricoltura ed anche a livello regionale le aziende con il titolare o il legale rappresentante under 40 quest’anno sono aumentate di oltre il 20%. Grazie alle tecnologie  - prosegue - possiamo giocare un ruolo di primo piano: il digitale infatti può far crescere e valorizzare l’agricoltura che è  alla base dei prodotti conosciuti poi in tutto il mondo come eccellenze Made in Italy. Abbiamo bisogno proprio dei giovani, quindi, per affrontare le sfide dell’agricoltura 4.0”.

“L’agricoltura di precisione non può prescindere dal tener conto delle caratteristiche del nostro tessuto imprenditoriale,  della grande varietà dei nostri territori e del fatto che dobbiamo difendere il più grande patrimonio di biodiversità del mondo” sottolinea il Delegato Confederale Bruno Rivarossa. “Se abbiamo questi presupposti certamente possono esserci delle prospettive  interessanti in termini di miglioramento del lavoro delle nostre imprese agricole, della trasparenza e della tracciabilità delle informazioni verso il consumatore. Obiettivi che da sempre Coldiretti pone nel progetto dell'agricoltura italiana e che trovano, quindi, nell'agricoltura di precisione un alleato”.

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