A Vercelli-Biella l’agricoltura è sempre più giovane: lo conferma il numero crescente di iscritti alle facoltà di Agraria: non solo in Piemonte, ma anche nella vicina Milano, dove alla Statale la crescita sfiora il 48%.
Non solo: nelle due province l’agricoltura delle nuove generazioni è sinonimo di innovazione, come confermato dal crescente interesse dei giovani imprenditori agricoli impegnati in questi giorni nella presentazione delle candidature agli ‘Oscar Green’, la cui scadenza è fissata al prossimo 15 marzo. Si tratta della decima edizione del concorso promosso da Coldiretti Giovani Impresa: “L’obiettivo è valorizzare le giovani realtà imprenditoriali italiane del settore agricolo e alimentare, che sono state capaci di emergere tra le altre, grazie ad un modello di impresa innovativo e sostenibile” dicono il presidente e il direttore della federazione interprovinciale, Paolo Dellarole e Maria Lucia Benedetti.
“Il ruolo dell’agricoltura nelle province di Vercelli e Biella è particolarmente strategico. Un settore su cui investire per la ripresa, facendo rete e sostenendo l’economia locale, per affrontare e superare insieme le difficoltà economiche”.
Anche per gli Oscar Green 2016, sarà prestata una particolare attenzione alla capacità di utilizzare l’innovazione per dare lustro alle tradizioni e ai prodotti locali, così come il ruolo dell’imprenditore per la tutela e l’arricchimento del territorio, e degli enti che sostengono il loro lavoro. Cinque le categorie del concorso, che si svolge su base nazionale: Campagna amica, Fare rete, Impresa 2.Terra, Paese amico, We green, i cui dettagli sono pubblicati sul sito www.oscargreen.it
“L’imprenditore agricolo – prosegue Matteo Arlone, delegato interprovinciale di Coldiretti Giovani Impresa - è una professione che ha ormai acquisito un certo prestigio e dai ragazzi è visto anche come un modo per realizzare i propri sogni e crearsi un futuro su misura”.
Secondo un sondaggio Coldiretti/Ixe’, infatti, nel 57% dei casi oggi un giovane preferirebbe gestire un agriturismo piuttosto che lavorare in una multinazionale (18%) o fare l’impiegato in banca (18%). Quasi un genitore su tre (29%) consiglierebbe ai propri figli di fare l’agricoltore e ben il 55% sarebbe contento se il figlio o la figlia sposasse un agricoltore.
Un gruppo di giovani imprenditori agricoli vercellesi e biellesi è altresì impegnato nell’importante progetto ‘Accademia Coldiretti’ che in Piemonte vede in queste settimane un intenso calendario di incontri: organizzato da Coldiretti Piemonte, Giovani Impresa e Inipa con la collaborazione dell’Università degli Studi di Torino – Dipartimento di Management, l’iniziativa è dedicato ai giovani under 35, selezionati tra i finalisti Oscar Green delle passate edizioni e i dirigenti degli organi delle Federazioni Provinciali, ma anche ai giovanissimi che desiderano conoscere ed approfondire il percorso dell’Organizzazione. Si tratta di 5 giornate per un totale di 40 ore tra lezioni frontali, testimonianze di imprenditori e visita ad un’azienda agricola.
