4 Dicembre 2017
GIORNATA DEL RINGRAZIAMENTO

L’agricoltura come risorsa che garantisce il lavoro, il cibo e la dignità dell’uomo. Un fondamento importante, perché custodisce il Creato e genera prospettive per il futuro.
Concetti che l’arcivescovo di Vercelli, mons. Marco Arnolfo, tocca più volte nell’omelia della Messa celebrata ieri a Fontanetto Po in occasione della Giornata del Ringraziamento della Coldiretti interprovinciale di Vercelli-Biella: nel borgo in riva al Po sono giunti moltissimi imprenditori agricoli dalle due province per vivere un momento divenuto tradizione, con la volontà di rendere grazie per il raccolto e chiedere la benedizione sui nuovi lavori che da qui a poco si svolgeranno, nuovamente, nelle nostre campagne.
Numerose le autorità presenti alla Giornata: fra loro, il sindaco di Fontanetto Po Claudia De Marchi, unitamente al primo cittadino di Vercelli Maura Forte.

Paolo Dellarole, presidente della Coldiretti interprovinciale, ha tracciato un ampio quadro sulla crisi del riso, ribadendo la profonda attenzione e preoccupazione di Coldiretti di fronte al problema delle importazioni di riso a dazio zero dal sud est asiatico e sottolineando l’impegno dell'organizzazione agricola per l’adozione dell’etichettatura obbligatoria d’origine del riso, che sarà operativa da metà febbraio 2018.

Dopo la Santa Messa, che ha accolto l'offertorio dei doni della terra e, a conclusione, la Preghiera del Coltivatore.  Ha fatto seguito la benedizione dei mezzi agricoli sul sagrato della parrocchiale, la visita alla chiesa della Confraternita della SS Trinìtà; il corteo dei partecipanti si è poi soffermato davanti alla casa del violinista Giovanni Battista Viotti; a seguire, gli interventi di saluto presso l’adiacente teatro.vNel ringraziare la corale di San Martino, il direttore del Teatro Viotti Giovanni Mongiano e tutti coloro che hanno collaborato alla buona riuscita della giornata, i vertici della Coldiretti interprovinciale hanno poi consegnato – attraverso il dirigente valsesiano Renato Bonora – una targa a Roberto Longhi, per lungo tempo segretario di zona a Borgosesia e da poco in pensione per anzianità di servizio: presenti, anche con il loro applauso, numerosi associati della zona valsesiana. A conclusione della giornata, il pranzo presso la Locanda dell’Orso, con l’immancabile panissa alla vercellese.

Nel tradizionale documento redatto dalla Cei per la Giornata del Ringraziamento, i vescovi italiani  richiamano le ragioni “della promozione di una rinnovata pratica di coltivazione della terra, declinata nel segno dell’attenzione all’ambiente, intensificando le buone pratiche già in atto in molte realtà dei nostri territori, favorendo forme di produzione a basso impatto, attente alla biodiversità, capaci di privilegiare le produzione autoctone e senza varietà geneticamente modificate. È anche un modo di contrastare lo sviluppo di quel mutamento climatico che proprio sull’agricoltura ha alcuni degli impatti più devastanti”. 

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