“Genti di risaia” e non solo. Perché venerdì prossimo sarà l’intero comprensorio delle due province di Vercelli-Biella, dalla pianura alle alpi, ad essere il grande protagonista a Expo nella giornata che vede Coldiretti Vercelli-Biella ospite al ‘roof garden’ del Padiglione Coldiretti.
Ci saranno le aziende del territorio, con i loro prodotti (dal riso al miele ai dal miele ai formaggi vaccini e caprini, vino, prodotti da forno dolci e salati, confetture, chutney, succhi e sciroppi di frutta) mentre, a fine giornata, lo chef Luca Marin preparerà tre risotti ‘creativi’ per festeggiare, a Expo, la presenza di Coldiretti Vercelli e Biella. Ovviamente preparati con gli ingredienti del comprensorio: ci saranno il risotto con toma e birra, con il vino Bramaterra e con miele e caprini: una degustazione che andrà a concludere il programma pomeridiano di venerdì 29 maggio, dove il territorio delle due province si racconterà attraverso incontri, tavole rotonde, folklore, eventi e, soprattutto, ‘cultura e assaggi dell’agroalimentare made in Vercelli-Biella’.
“L’evento di venerdì 29 si inserisce in un programma di 9 giorni, già ben avviato, che vede protagoniste le specialità agroalimentari da tutta la regione” sottolineano il direttore e il presidente della Coldiretti interprovinciale Paolo Dellarole e Marco Chiesa. “PiemontiAMO è il fil rouge che caratterizza la presenza delle aziende di Coldiretti Piemonte per la nove giorni: l’amore per il cibo, la terra e le tradizioni locali. Lanciato anche l’hashtag ad hoc: #Foodforlove”.
Oltre alle numerose degustazioni, ci saranno diversi incontri e tavole rotonde: il primo, alle ore 15.30, è sul tema “Cibo e salute a km zero: l’educazione alimentare a tavola e a scuola” e prevede l’apertura dei lavori a cura di Paolo Dellarole, presidente di Coldiretti Vercelli Biella, la partecipazione del campione olimpionico di scherma Maurizio Randazzo, la presenza dei dirigenti scolastici dell’Istituto Agrario di Biella e dell’Istituto Alberghiero di Cavaglià, prof. Cesare Molinari, mentre farà le veci del Dirigente dell’Istituto Agrario di Vercelli, prof.ssa Lella Bassignana. Con questi istituti quali verrà sottoscritto (al termine dell’evento) un protocollo d’intesa per le attività didattiche inerenti il tema dell’educazione alimentare e della formazione. Tra i relatori anche la dottoressa Giulia Muscarello, biologo nutrizionista, e la dottoressa Anna Maria Canton, dietista dell’Asl di Vercelli.
Agricoltura e cibo nelle ‘terre della Bassa’: Vercelli e la sua pianura è invece il secondo evento: tre i temi che verranno affrontati, tra folklore, cultura rurale, letteratura rivolta ai bambini e focus sul prodotto che più caratteristica l’areale della pianura vercellese, il riso: oltre alla proiezione di video descrittivi della realtà territoriale della ‘Bassa’ e del sistema irriguo che la caratterizza. Verranno presentati il volume fotografico di Livio Bourbon e il volume “Le Fiabe di Riso” a cura dell’Associazione ‘Liberi di Scegliere Onlus’, alla presenza di Giuseppe Ferraris. Si conclude con la tavola rotonda ‘Riso: mille anni di storia, salute e cucina’ con gli interventi di Paolo Dellarole, presidente Coldiretti interprovinciale, Maurizio Tabacchi, produttore, Jacopo Fontaneto, critico gastronomico e Giulia Muscarello, nutrizionista.
I titoli dei tre momenti: “Suoni, immagini, costumi tra genti di risaia”; “L’agricoltura dei bambini: favole di campagna scritte e raccontate”; “Riso: mille anni di storia, salute e cucina”.
Al termine, degustazione guidata di tre risotti preparati con gli ingredienti delle due province di Vercelli-Biella: alla toma e birra, al vino Bramaterra, al miele e formaggi caprini.
