Ancora poco più di dieci giorni, ma occorre far presto. E’ possibile compilare fino al 31 gennaio la consultazione pubblica lanciata online sul sito del Ministero delle Politiche Agricole per spingere a livello europeo la necessità di rendere le etichette più trasparenti.
Coldiretti Vercelli Biella, attraverso il presidente interprovinciale Paolo Dellarole e il direttore Marco Chiesa, ne sottolinea l’importanza e invita tutti i cittadini a sottoscrivere il questionario, “perché è importante fare sentire, insieme, quella voce positiva che chiede di tutelare il made in Italy a tavola”.
Richieste condivise che ben si inseriscono in un percorso di alleanza – tra Coldiretti e i cittadini – già sancito dal Patto con il Consumatore e proseguito con iniziative e progetti di successo, tra cui Campagna Amica e la sua rete di importanti valori.
“Partecipare alla consultazione è importante. Anche i cittadini consumatori di Vercelli e Biella possono dare una mano a raggiungere l’obiettivo dell’indicazione obbligatoria in etichetta per l’origine degli alimenti partecipando alla consultazione pubblica sul sito del Ministero delle Politiche Agricole. Insieme possiamo conseguire un grande risultato, a fronte di anni di impegno che Coldiretti ha continuamente profuso anche nel comprensorio delle nostre due province”.
Per votare basta collegarsi al sito del Ministero delle Politiche agricole, che ha aperto sul proprio sito internet un questionario rivolto a tutti gli italiani.
“Votare per sostenere l’indicazione di origine negli alimenti e, con essa, il Made in Italy a tavola” è, dunque, l’invito rinnovato da Coldiretti Vercelli Biella a tutti i consumatori: “Un'etichettatura, trasparente, completa ed esaustiva dei prodotti agroalimentari coinvolge direttamente sia i produttori e gli operatori delle filiere agroalimentari, sia il consumatore, che grazie a essa riceve le giuste informazioni.”.
Il questionario è rivolto a consumatori, produttori e operatori, si compone di 11 domande ed è di agevole compilazione, con l’indicazione per ogni domanda di un’opzione di risposta tra quelle individuate.
Una battaglia che trova ora un ulteriore strumento in questa consultazione pubblica per coinvolgere la collettività sul tema della trasparenza delle informazioni sugli alimenti e il ruolo dell’etichettatura per la valorizzazione dell’origine e del patrimonio agroalimentare italiano. I suoi risultati saranno utilizzati come supporto e rafforzamento delle scelte nazionali che l'Italia farà sul tema dell'etichettatura.
In particolare la normativa comunitaria offre agli stati membri la possibilità di introdurre disposizioni sull’etichettatura dell’origine degli alimenti assegnando un ruolo fondamentale alle valutazioni dei consumatori circa l’importanza di queste informazioni e il valore aggiunto attribuito ai prodotti in relazione al territorio di provenienza.
