23 Dicembre 2020
Dai produttori di Campagna Amica e Coldiretti cibo donato e raccolto nei mercati nell’iniziativa “spesa sospesa”, destinato alle famiglie in difficoltà.

Più di 160 chili in riso, frutta, verdura, formaggi, salumi, pasta, conserve, marmellate, miele, farina, vino e succhi: è la “spesa sospesa del contadino” realizzata nei Mercati di Campagna Amica della provincia di Vercelli. I cittadini hanno potuto recarsi negli ultimi mercati realizzati prima delle feste natalizie a Vercelli e hanno acquistato prodotti del territorio che hanno lasciato ‘in sospeso’ per chi non può permettersi in questo momento di comprarli, un contributo è poi arrivato dagli stessi agricoltori che hanno donato una parte dei loro prodotti. A questi si aggiungono 600 kg di pasta Senatore Cappelli 100% italiana a marchio Stagioni d'Italia, raccolta nell’iniziativa di solidarietà promossa da Fondazione Campagna Amica e Coldiretti e destinata ad aiutare a contrastare le nuove povertà e offrire ai più bisognosi delle festività più serene.

“Con la spesa sospesa abbiamo voluto dare un segno tangibile della solidarietà degli agricoltori verso le fasce più deboli della popolazione, più colpite dalle difficoltà economiche, e sensibilizzare la popolazione, i consumatori presenti ai Mercati, che hanno subito compreso lo spirito dell’iniziativa e hanno contribuito”, spiega Paolo Dellarole, presidente di Coldiretti Vercelli-Biella.

“Le iniziative solidali sono molto importanti, considerato che l’avanzare dell’emergenza coronavirus negli ultimi tre mesi ha fatto salire di oltre un milione i nuovi poveri in tutta Italia, che hanno bisogno di aiuto anche per mangiare, per effetto della crisi economica e sociale provocata dalla pandemia e dalla conseguente perdita di opportunità di lavoro. Una catastrofe sociale senza precedenti dal dopoguerra, contro la quale è importante garantire interventi anche sul piano alimentare a chi si trova in difficoltà”, continuano i due presidenti.

I prodotti e la pasta sono stati raccolti e consegnati alle famiglie da Croce Rossa – Comitato di Vercelli, Caritas Diocesana Novara, Caritas UPM Omegna, Emporio Borgo Solidale Borgomanero e Banco Alimentare del Piemonte Sede di Novara. “Ringraziamo queste associazioni che ancora una volta ci aiutano, come fatto nel periodo di lockdown, a raggiungere direttamente le famiglie più bisognose. Ringraziamo ancora una volta tutti i cittadini e i produttori che non si sono sottratti a una nuova iniziativa di solidarietà che ci piacerebbe riproporre anche in altre occasioni, perché purtroppo sono tante le persone che non possono permettersi un buon pasto, mentre l’accesso al cibo e a una nutrizione di qualità è un diritto di tutti”, conclude il presidente.