25 Luglio 2018
CAMPAGNA AMICA

Quasi un prodotto agroalimentare su cinque che arriva in Italia dall’estero non rispetta le normative in materia di tutela della salute e dell’ambiente o i diritti dei lavoratori vigenti nel nostro Paese, e questo accade spesso grazie alla regia e alle norme sancite dagli accordi bilaterali o multilaterali di libero scambio.
Dal riso ai prodotti ortofrutticoli fino all’olio: sono diverse le produzioni per cui  non valgono certamente gli stessi standard produttivi, sociali ed ambientali vigenti in Italia. E’ quanto afferma la Coldiretti nel commentare positivamente le dichiarazioni del nuovo Governo sul rivedere i trattati con Marocco e Tunisia, oltre che sul Ceta.

Nelle due province si contano decine produzioni d’eccellenza, con in pole position il Riso di Baraggia Biellese e Vercellese e la Toma Piemontese, entrambi certificati con la Denominazione d’Origine Protetta. Il tutto senza contare i numerosi vini Doc e Docg (tra cui le Docg Gattinara ed Erbaluce di Caluso, Lessona, Bramaterra e Coste della Sesia).

“Un patrimonio agroalimentare che non possiamo permettere di danneggiare con le importazioni” afferma Paolo Dellarole, presidente interprovinciale di Coldiretti.
“E’ necessario che tutti i prodotti che entrano nei confini nazionali ed europei rispettino gli stessi criteri, garantendo ai consumatori un percorso di tracciabilità e qualità. Per questo motivo il consiglio è quello di acquistare prodotti freschi, direttamente dai produttori come è possibile fare presso la rete dei mercati di Campagna Amica, capillarmente diffusi sul nostro territorio. Inoltre, al fine di valorizzare le produzioni del territorio, auspichiamo che al più presto sia obbligatoria l’etichettatura per tutti i prodotti: solo così i consumatori potranno scegliere in modo consapevole cosa portare sulle loro tavole”.

Un aiuto importante, per i consumatori, sono dunque i “farmers’s market” della rete di Campagna Amica. Nelle province di Vercelli-Biella si svolgono (tutti con orario dalle 8 alle 13) a Vercelli (ogni secondo e quarto sabato del mese, piazza Cavour), a Biella (ogni seconda domenica del mese, Giardini Zumaglini), mentre riprenderà il 23 settembre quello di Biella/Piazzo per svolgersi, puntualmente, ogni quarta domenica del mese.
I prodotti in vendita negli AgriMercati coprono una gamma amplissima: dal riso (con i relativi derivati e preparati) ai salumi, dai formaggi vaccini e caprini al miele, ai biscotti e prodotti da forno, dall’ortofrutta al vino e, ancora, confetture e marmellate e piccoli frutti.

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