11 Gennaio 2018
ASPARAGI

Quaranta ettari attualmente in produzione, “che potrebbero raddoppiare nel giro di pochi anni”, come stima Coldiretti Vercelli-Biella.
Si tratta dell’asparago, ortaggio che negli ultimi quattro-cinque anni ha vissuto una crescita molto significativa, anche per la capacità di integrarsi nel planning colturale delle imprese ortofrutticole del territorio.

LO SCENARIO E I VANTAGGI
L’asparago rivivrà quindi una forte espansione nell’area occidentale del Vercellese, dove tradizionalmente si concentra la maggioranza di imprese dedite alla coltivazione di frutta e ortaggi? “Si tratta, in verità di una possibilità concreta: sono numerose le asparagiaie nate, soprattutto per volontà dei giovani imprenditori di Coldiretti, nell’areale tra Borgo d’Ale, Cigliano, Moncrivello e Bianzè” come puntualizza il presidente della federazione interprovinciale Paolo Dellarole.

UNA STORIA CHE SI RISCRIVE
In realtà, la produzione degli asparagi sul territorio è più che collaudata. O, almeno lo era fino agli anni Settanta e Ottanta, quando ancora il territorio della provincia di Vercelli contava 200 ettari di asparagiaie: ad oggi quasi scomparse, complici i successivi problemi fitosanitari, uniti ai sommovimenti di mercato e alla difficoltà di gestione di una manodopera che, per forza di cose, dev’essere manuale. Tutte concause che hanno convinto un gran numero di imprese ad abbandonarne la coltivazione.
“Oggi, le condizioni, sono di nuovo cambiate” prosegue Dellarole. “Un clima più secco (l’asparago non apprezza l’eccessiva umidità), l’assenza di problemi collegati alla grandine e, soprattutto, l’adozione di cultivar più gestibili e produttive hanno generato un rinnovato interesse per le imprese. Anche sul fronte dei mercati, la situazione è buona, con buone performance in termini remunerativi”.

LA COLTIVAZIONE
La coltivazione dell’asparago può avvenire mediante semina nel periodo primaverile, con successivo trapianto dei rizomi; oppure direttamente per trapianto, su un suolo molto drenante, senza umidità. Le asparagiaie, così concepite, iniziano a produrre dopo 2-3 anni e si mantengono per una successiva dozzina. Mediamente, ogni 100 m² in asparagiaia producono circa 60–100 kg di asparagi.

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