L’obiettivo è una coltivazione sostenibile proteggendo la biodiversità

Continuare a rilanciare la filiera del frumento tenero del territorio. È questo l’obiettivo del progetto filiera “Gran Piemonte” tramite l’accordo tra Coldiretti Piemonte ed il Consorzio Agrario del Nord Ovest. Dopo il grande successo della prima edizione dell’anno passato, si è svolto martedì 5 ottobre a Cigliano un partecipato incontro per organizzare le prossime fasi del progetto, alla presenza del Presidente Coldiretti Vercelli-Biella Paolo Dellarole, del Direttore Francesca Toscani, del responsabile dell’area economica Giovanni Vancetti e del segretario zona Matteo Cabrio, oltre che dei rappresentanti del Cap Nord Ovest, Dr. Luigi Bianchi, il tecnico commerciale Alessandro Ramezzana e gli agenti delle sede di Bianzè.
L’accordo si basa su una progettualità innovativa dove la miscela dei diversi grani avviene già in campo e dove la semente viene certificata in sacchi logati “Filiera Gran Piemonte”. La borsa merce di riferimento è quella di Milano, i mesi di riferimento saranno luglio ed agosto ed il pagamento all’imprenditore agricolo è stato fissato per il 5 ottobre in modo da garantire un’ immediata remunerazione.
“Dopo il positivo riscontro dell’anno passato abbiamo volutamente riproposto questa sfida, auspicando una crescita anche nei nostri territori, un ulteriore stimolo per dare una prospettiva di reddito a medio-lungo periodo alle nostre imprese cerealicole – spiegano il presidente Paolo Dellarole e il direttore Francesca Toscani – Saremo in grado di fornire frumento tenero che verrà trasformato dalle industrie nazionali per prodotti da forno che saranno di conseguenza 100% Made in Piemonte”.
“Siamo orgogliosi di essere parte attiva di questo progetto così ambizioso – afferma Luigi Bianchi di Cap Nord Ovest – Ci impegneremo a garantire un supporto tecnico e logistico per valorizzare il ruolo dei consorzi agrari”

