
“Un risultato importante anche perché il testo definitivo – fa notare Fabio Tofi, membro di giunta di Coldiretti Piemonte con delega territoriale al settore colture e tecnologie innovative - recepisce le osservazioni formulate nel corso dell'iter parlamentare sulla base delle indicazioni portate da Coldiretti in sede di audizione. Dopo anni di attesa, il settore dispone finalmente di una disciplina organica che definisce con chiarezza il perimetro delle attività florovivaistiche, dalla produzione alla commercializzazione fino alla manutenzione del verde, valorizzando tutte le componenti della filiera e creando le condizioni per favorire investimenti, innovazione, sostenibilità e crescita della qualificazione professionale”.
“Un riconoscimento concreto del florovivaismo come filiera strategica per il Paese – spiegano il Presidente di Coldiretti Vercelli-Biella Roberto Guerrini e il Direttore Domenico Pautasso - Il settore ha bisogno di strumenti stabili e di una visione di lungo periodo anche alla luce delle difficoltà legate all’aumento dei costi e alle tensioni sui mercati internazionali. L'approvazione della riforma rappresenta il punto di partenza di un percorso che dovrà essere accompagnato da adeguate misure di sostegno, affinché le novità normative possano tradursi in maggiore competitività, sviluppo e redditività per le imprese”.
