Il Psr, la Pac, la nuova fiscalità agricola, i risultati ottenuti in favore dell’agricoltura dalla nuova legislazione, come l’abolizione dell’Imu agricola e dell’Irpef sui redditi dominicali agrari e, ancora, le novità di patronato. Queste, e non solo, le principali tematiche che Coldiretti Vercelli Biella mette al centro del nuovo ciclo di incontri territoriali con le imprese, che hanno preso il via nei giorni scorsi.
Il primo si è tenuto a Vercelli, presso il salone Soms, il 28 febbraio, il secondo, ad Arborio, presso la sala polivalente comunale, l’1 marzo, mentre ieri sera, 2 marzo, il terzo ha riunito gli imprenditori agricoli del biellese, presso il centro polivalente Vergnasco a Cerrione.
“Tre prime occasioni di incontro dalle quali è emerso, innanzitutto, l’impegno di continuare a voler fare impresa agricola, con la consapevolezza che il settore ha nello sviluppo presente e futuro del Paese” sottolinea Paolo Dellarole, presidente della Coldiretti interprovinciale.
“Ci siamo relazionati una platea attenta ed estremamente interessata. Tutti noi cogliamo l’importante momento di trasformazione per il mondo agricolo. L’agricoltura è tornata a svolgere un ruolo determinante per il sistema economico nazionale, catalizzando anche nelle province di Vercelli e Biella l’interesse delle nuove generazioni.
L’analisi svolta mette in risalto i risultati ottenuti negli ultimi due anni importanti per la nostra organizzazione, che ci hanno visti impegnati in prima linea sia nei confronti delle imprese che dei cittadini consumatori con cui, anche sul territorio delle due province, il dialogo è continuo”.
Grande attenzione anche sul tema del riso, evidenziata negli incontri dal presidente Dellarole: “Chiediamo, al fine di salvaguardare il comparto, che si assuma una posizione chiara e si intervenga in tempi brevi per rendere obbligatoria una normativa sull’etichettatura. Gli organi che dovrebbero avere competenze in tale ambito prendano una posizione netta sulle problematiche del comparto. Inoltre, in attesa dell’etichettatura obbligatoria, rinnoviamo alle industrie piemontesi dell’indotto, l’invito a generare filiere territoriali nell’interesse dell’economia piemontese e a salvaguardia della salute dei consumatori”.
I prossimi incontri sono calendarizzati a Varallo (martedì 7 marzo presso la Comunità Montana, ore 9.30) e Cigliano, presso il salone Martinetti, alle 20.30 di mercoledì 8 marzo.
“Queste riunioni testimoniano la volontà di Coldiretti di essere presente quanto più possibile sul territorio, per dialogare con le imprese consapevole che solo grazie ad esse i progetti diventano realtà: incontri strategici, dunque, ove gli associati hanno la possibilità di capire la bontà delle nostre azioni: ecco perché siamo convinti rappresentino la carta vincente per essere davvero, e a tutti gli effetti, la forza amica del Paese”.
Un momento di confronto secondo una prassi già collaudata e molto apprezzata dalla base, che costituisce sempre un importante momento di perfezionamento sui temi di stringente attualità e sulle iniziative che l’organizzazione sta portando avanti per assicurare alle imprese servizi sempre più specialistici e all’avanguardia.
