Matteo Arlone, delegato interprovinciale di Coldiretti Giovani Impresa per Vercelli-Biella, è intervenuto ieri a Sillavengo (Novara), con altri esponenti delle nostre province, in occasione della giornata conclusiva del primo ciclo di incontri di ‘Accademia Coldiretti’: vi hanno preso parte i giovani imprenditori agricoli di Coldiretti, giunti da tutto il Piemonte insieme alla direttrice di Coldiretti Vercelli-Biella Maria Lucia Benedetti.
La prima parte della giornata si è svolta al Tenimento Al Castello di Sillavengo (ristorante di ‘Campagna Amica nel Piatto’) mentre, nel pomeriggio, i partecipanti hanno avuto modo di visitare l’azienda agricola ‘Valsesia’ della famiglia Bergamaschi, produttrice (da tre generazioni) di salumi di tradizione: particolare interesse ha destato la visita all’impianto di produzione di biometano, alimentato con gli effluenti dell’allevamento, che pratica il ‘ciclo chiuso’.
Gli incontri, prima della giornata conclusiva di ieri, hanno impegnato i partecipanti tutti i lunedì del mese di febbraio, presso la Cascina Duc di Grugliasco e la federazione regionale Coldiretti a Torino: 5 giornate per un totale di 40 ore tra lezioni frontali, testimonianze di imprenditori e visita ad un’azienda agricola.
Diversi e importanti i temi trattati, dalle “Nuove sfide dell’agroalimentare” a “Management e sostenibilità, chiavi strategiche di successo” e, ancora, “Internazionalizzazione e legalità: opportunità per il made in Italy” e “Comunicazione, social, e-commerce e filiera corta: la valorizzazione del made in Italy”: ieri, infine, è stato trattato il tema legato a “Tradizione e innovazione: un caso concreto di analisi”, con l’intervento di Alex Giordano, direttore scientifico Rural Hub e cofondatore Ninja Marketing.
“Organizzato da Coldiretti Piemonte, Giovani Impresa e Inipa con la collaborazione dell’Università degli Studi di Torino – Dipartimento di Management, l’importante progetto di Accademia Coldiretti era rivolto ai giovani under 35” sottolinea Paolo Dellarole, presidente Coldiretti Vercelli Biella. “La nostra Organizzazione sta fortemente puntando sui giovani per questo è fondamentale formare quella che sarà poi la classe dirigente del futuro: il binomio agricoltura ed innovazione è diventato sempre più frequente negli ultimi anni in cui molti giovani hanno deciso di dare continuità all’azienda familiare o hanno voluto scommettere sull’agricoltura, aprendo nuove realtà con passione e professionalità”.
“Un programma denso di contenuti che hanno spaziato, attraverso parole chiave, tra diversi ambiti: dalla sostenibilità ambientale all’internazionalizzazione, dalla comunicazione alla legalità, dalla qualità alimentare all’innovazione – ha spiegato Valentina Binno delegata regionale di Giovani Impresa - vogliamo lasciare ai giovani una efficace carica di motivazione e di entusiasmo per il grandioso lavoro che la Coldiretti sta portando avanti per il bene del nostro Paese”.
