Tanta gente, una giornata assolata e una “Sagra del Mirtillo e delle eccellenze moncrivellesi” che archivia un’edizione dai numeri positivi e con la presenza delle imprese agricole di Coldiretti Vercelli Biella e Campagna Amica con le loro specialità agricole a filiera corta: ad esempio, la frutta e gli ortaggi di Marina Porta (Borgo d’Ale), il riso di Anna Bobba (Bianzè), il vino, i fiori e le piante di Sergio Sella (Lozzolo), il pane, i biscotti e i prodotti da forno della cooperativa agricola Gusti in Tavola (Saluggia), la pasta fresca e la frutta di Fasciola Giovanni (Moncrivello).
Un’iniziativa importante, che si fregia anche del patrocinio del Padiglione Italia di Expo 2015: inaugurata nella giornata di sabato scorso, la rassegna è entrata nel vivo ieri, domenica 5. Protagonista l’agroalimentare, con la presenza oltre 100 specialità enogastronomiche, florovivaistiche e artigianali piemontesi, mentre in piazza Castello si sono potute degustare le specialità a base di mirtillo, fortemente identitario per il territorio di Moncrivello..
Presenti anche i vini del territorio, nello specifico l’Erbaluce che è stato proposto in degustazione con la presenza di Fisar e del Consorzio di Tutela dell’Erbaluce.
“Grazie alla presenza delle proprie imprese agricole, tutte aderenti anche al Circuito di Campagna Amica, Coldiretti ha voluto ancora una volta incontrare i consumatori” sottolineano il presidente e il direttore della federazione di Vercelli-Biella, Paolo Dellarole e Marco Chiesa. “Una giornata che ha dato modo per approfondire la conoscenza di un ottimo prodotto, il mirtillo, che ha peraltro notevoli proprietà benefiche e nutrizionali”. Queste ultime, come da programma, sono state evidenziate nell’ambito del convegno “Le proprietà terapeutiche del mirtillo” dal dott. Fabio G. Masuccio, specialista in fisiatria e dalla dott.ssa Elda Villetto, biologa nutrizionista (suo l’intervento su ‘le proprietà benefiche del mirtillo per una sana e corretta alimentazione’).
“Una bella iniziativa che ha giustamente avuto un ottimo riscontro di pubblico, con un programma interessante e un prodotto che ha saputo essere buon protagonista.
Numerosi i visitatori giunti anche fuori dei confini delle nostre province. Iniziative come questa sono utili a promuovere la conoscenza del nostro territorio, dei suoi prodotti e delle imprese agricole che in esso operano valorizzando la preziosa eterogeneità del paniere agroalimentare che caratterizza il comprensorio interprovinciale di Vercelli-Biella” concludono Dellarole e Chiesa.
