Tantissimi e molto attenti. Gli oltre 150 ragazzi delle scuole superiori di Vercelli vanno a lezione di sicurezza sul lavoro in un luogo particolarmente significativo come Casale Monferrato, città simbolo della vertenza Eternit.
Il progetto ha un forte valore civico e sociale e uno slogan più che chiaro: “Si lavora e si fatica, ma non a costo della vita”.
L'iniziativa si è concretizzata nella mattinata di ieri (mercoledì 11 novembre), coinvolgendo i ragazzi delle scuole superiori di Vercelli e Crescentino (in particolare Iti, Ipsia, Istituto Agrario e Ragioneria) che hanno raggiunto Casale Monferrato per incontrare, nell'aula magna dell'istituto 'Cesare Balbo' i rappresentanti di Afeva, l'Associazione Famigliari Vittime Amianto, che hanno ripercorso la drammatica vicenda Eternit e risposto alle domande dei ragazzi: si tratta di Giuliana Busto, Franca Durando e Romana Biasotti.
Si sono toccati i temi di responsabilità sociale d’impresa ma, anche, di sicurezza ambientale e di lavoro.
Divisi in gruppi secondo l'indirizzo scolastico, i ragazzi hanno svolto un approfondimento con gli esperti in tema di sicurezza sul lavoro, prima di recarsi alla fabbrica Eternit dove, in segno di testimonianza, hanno appeso i fogli con i tanti nomi delle vittime di una vicenda drammatica, purtroppo non ancora conclusasi.
Prima è stato letto coralmente il testo dell'articolo 41 della Costituzione repubblicana: "L'iniziativa economica privata è libera. Non può svolgersi in contrasto con l'utilità sociale o in modo da recare danno alla sicurezza, alla libertà, alla dignità umana. La legge determina i programmi e i controlli opportuni perché l'attività economica pubblica e privata possa essere indirizzata e coordinata a fini sociali".
“Coldiretti ha sposato subito questo progetto dal forte valore civico - ha detto Paolo Dellarole, presidente della federazione di Vercelli-Biella, ieri a Casale Monferrato con i ragazzi - e va dato merito all'associazione Itaca di averla promossa, di concerto con diverse realtà, tra cui la nostra organizzazione agricola e la Consulta per l'imprenditoria giovanile della Camera di Commercio”. Con gli studenti, davanti alla fabbrica Eternit, c'erano anche gli assessori all'Istruzione e all'Ambiente di Casale Monferrato, Ornella Caprioglio e Cristina Fava.
Gabriele Cortella, presidente di Itaca, ha rimarcato in conferenza stampa come “il progetto non si esaurisce con la visita a Casale Monferrato ma, anzi, vedrà un’importante appendice nel mese di dicembre, rivolta non solo ai ragazzi ma anche agli adulti, con la proiezione a Vercelli del film “Un posto sicuro” realizzato lo scorso anno e che racconta, appunto, la vicenda Eternit”.
“Quello della sicurezza sul lavoro come detto è un tema caro a Coldiretti” continua il direttore di Coldiretti Marco Chiesa. “Presso la nostra sede interprovinciale di Vercelli, in piazza Zumaglini 14, è attivo un servizio di consulenza avanzato per l’assistenza alle imprese su tale tema e costante è il nostro di sensibilizzazione dei giovani, anche attraverso incontri nelle scuole”. Il direttore ha rimarcato la “validità di un progetto che è destinato ad avere un ulteriore prosieguo di crescita. Come Coldiretti siamo stati davvero orgogliosi di averlo patrocinato”.
