“Semina per… bande”, ovvero un modo intelligente, nuovo e diverso per avvicinarsi, divertendosi, al mondo dell’agricoltura in uno dei momenti più importanti dell’anno: quello, appunto, delle semine.
L’appuntamento è domani pomeriggio (sabato 12 aprile) presso l’azienda “Naturalia” di Vercelli (frazione Larizzate) che, peraltro, accoglie la Bottega di Campagna Amica.
Come spiega la titolare Federica Rosso, “a ogni gruppo partecipante verrà consegnato un ‘kit del seminatore’ con quattro sacchetti di semini di fiori ortaggi, gli ‘attrezzi del mestiere’ (paletta, cartoncini e bastoncini) e quattro enigmi da risolvere: il gioco consiste nel risolvere l'enigma e scoprire dove seminare ecostruire il segna vasetto. Il gruppo che per primo seminerà' i quattro sacchetti di semi nel vasetti giusti vincerà una
cassetta di prodotti della bottega di Naturalia”.
Per gli adulti ci sarà poi la possibilità' di degustare vino e mozzarella di bufala, mentre per i piccoli è prevista una dolce merenda. Il costo di partecipazione alla attività è di 2 euro per persona.
Inaugurata lo scorso anno, la Bottega di Campagna Amica propone i prodotti aziendali (tra cui i preparati per i risotti pronti ai fiori) insieme a tanti prodotti della “Filiera Agricola Italiana”, ben allineati sugli scaffali e, ognuno, con una “carta di identità” che ne precisa e rintraccia l’origine. Un luogo di sapori rurali e tanto buon gusto.
Una peculiarità che, del resto, ha sancito il successo delle “Botteghe” in tutta Italia: in questi luoghi, infatti è possibile acquistare i prodotti a marchio Campagna Amica (ovvero agricoli e italiani) oltre ai prodotti artigianali a marchio FAI-Firmati dagli Agricoltori Italiani, fatti solo con materie prime agricole italiane, tracciate e controllate da un Ente Terzo di Certificazione.
“La bella iniziativa di domani coglie la crescente attenzione che i cittadini consumatori rivolgono al mondo della campagna, ai suoi prodotti, ai suoi ritmi” commentano il presidente e il direttore di Coldiretti Vercelli-Biella Paolo Dellarole e Marco Chiesa.
“Il recupero delle ricette antiche e rurali, la limitazione degli sprechi e la crescita dell’orto “fai da te” sul balcone di casa o in giardino sono sintomi di un’attenzione più marcata da parte dei cittadini al risparmio e all’ottimizzazione delle risorse.
Si diffondo anche gli orti familiari, coltivati ormai da quasi una famiglia italiana su tre: e l’iniziativa di domani a Larizzate può essere di buono stimolo per una maggior conoscenza e sviluppo di questo fenomeno positivo.
Peraltro, In tempi di crisi la tendenza è quella di riscoprire il piacere di cucinare partendo da materie prime fresche e di qualità. Lo dimostra l’aumento di quanti acquistano prodotti locali (40%) e scelgono solo frutta e verdura di stagione (50%), con un balzo record del 23% in un anno degli acquisti fatti direttamente dal produttore”.
