11 Settembre 2014
SCUOLA E AGRICOLTURA

L’agricoltura ‘sale in cattedra’, anche se nell’inconsueta cornice di piazza Zumaglini a Vercelli, dove si tiene mercoledì prossimo, 17 settembre, l’importante evento didattico che metterà in primo piano quattro elementi cardine: l’acqua, il riso, il territorio e il cibo.
Importante sarà la partecipazione di Coldiretti Vercelli-Biella, presente in uno dei sei stand che verranno ospitati al piano terra della sala contrattazioni: due le imprese risicole (le aziende ‘Naturalia’ e ‘Cascina Brarola’) che porteranno i piccoli allievi delle scuole primarie a conoscere meglio il mondo del riso e, in particolare, le tecniche di coltivazione rurale.

Marco Chiesa, direttore della Coldiretti interprovinciale, è intervenuto ieri a Vercelli nel corso della conferenza stampa che ha presentato l’evento: “Si tratta di un’iniziativa importante a livello umano. Come Coldiretti, allestiremo un laboratorio dove, con un linguaggio semplice e adatto alle più giovani generazioni, approfondiremo i temi legati alle tecniche di coltivazione e all’ambiente rurale. Sarà un’interfaccia importante con quanto riguarda la ruralità e l’ambiente. Illustreremo, anche con l’ausilio di pannelli, quando e come giunge il riso nella nostra pianura, quali sono i tempi di semina, coltivazione e raccolta, quali gli utilizzi in enogastronomia: insomma, un percorso completo che rintraccia l’excursus del chicco ‘dal campo alla tavola’”.

Sono attesi almeno 200 allievi degli istituti comprensivi di Vercelli (classi elementari): tra i punti cardine della giornata, presso la Camera di Commercio, l’evento ‘Bimbi in cucina, mamme in classe’, a lezione con il divulgatore scientifico della Fondazione Umberto Veronesi Mario Bianchi, che pure è cuoco e autore di apprezzati volumi.

Come detto in conferenza stampa, Obiettivo dell’iniziativa quello di sensibilizzare sempre più gli allievi delle scuole dell’obbligo alla conoscenza diretta del territorio vercellese e delle sue peculiarità; strategico, dunque l’approfondimento della cultura agroalimentare territoriale e della pratica della buona alimentazione legata alla filiera rintracciabile, finalizzata allo sviluppo economico della ruralità locale e del miglioramento della qualità della vita dei consumatori. Di oggi e di domani.

“E’ importante accrescere le occasioni di incontro con il territorio e, in tale contesto, la didattica e l’educazione alimentare hanno un rilevante peso” conclude il direttore Chiesa.
“Iniziative come quella di mercoledì 17 sono di straordinaria importanza: in particolare, Coldiretti è sempre protagonista di progetti didattici volti a promuovere una sana alimentazione, oltre alla conoscenza dei prodotti dell’agricoltura territoriale, alla cultura della stagionalità e della filiera corta: e ciò è tanto più importante quando si parla di riso, autentico prodotto-bandiera del nostro territorio e, più in generale, del patrimonio enogastronomico ed agroalimentare italiano”.

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